Muqarnas wooden ceiling of the Cappella Palatina in Palermo

Cappella Palatina

Ammetto di non essere una grande amante delle “attrazioni imperdibili” e la prima volta sono entrata nella Cappella perché a Palazzo Reale esponevano Michelangelo. Lo confesso: mi sbagliavo. Dieci anni fa il giornale The Daily Telegraph ha stilato una propria classifica delle 23 chiese più belle del mondo. L’unica chiesa italiana era la Cappella Palatina.

La Cappella è mosaici dorati, colonne antiche, un “tappeto di pietra” e, senza dubbio, il soffitto più bello che abbia mai visto in vita mia. Catturare le emozioni di qualcun altro e descriverlo è assolutamente impossibile. Non avevo mai visto nulla di simile e sono rimasta immobile per alcuni minuti, cercando di rendermi conto della bellezza sopra la mia testa.

Dicono che questo soffitto sia una rappresentazione del paradiso. Alzando la testa vedi un palazzo celeste: ci sono musica, danze, uccelli, scene di caccia, giardini e fiori, un mondo a parte nell’unico intaglio arabo. In sostanza, si tratta di una moltitudine di stalattiti tridimensionali in legno, ognuna delle quali è unica: nessuna figura o iscrizione si ripete.

A proposito, sul soffitto arabo di una chiesa cattolica ci sono iscrizioni in greco, latino e arabo: una rarità per l’Europa e un segno distintivo dello stile arabo-normanno.