A Palermo si potrebbero mangiare dolci all’infinito! Forse ti ricordi la famosa scena de Il Padrino. Dopo che Clemenza e i suoi uomini uccidono il traditore Paulie in macchina, dice: «Lascia la pistola. Prendi i cannoli.» La frase sui cannoli fu un’improvvisazione dell’attore, ma contribuì a rendere ancora più famosi questi dolci siciliani a forma di tubo, ripieni di ricotta fresca.
Esistono molte leggende sull’origine dei cannoli. Una di queste ci porta nell’harem durante il periodo della dominazione araba in Sicilia. Per compiacere il loro emiro, le donne inventarono un nuovo dolce la cui forma ricordava… beh, puoi immaginare cosa. Secondo un’altra versione, invece, lo fecero per prenderlo in giro.
Un’altra leggenda lega il cannolo ai monasteri. In fondo, queste due storie possono anche convivere. I monasteri prendevano spesso antiche ricette arabe di dolci e le adattavano nelle loro cucine per venderle. Se vuoi assaggiare un cannolo di monastero, ti consiglio di visitare il Monastero di Santa Caterina. Purtroppo oggi i cannoli non sono più preparati dalle monache, ma vengono ancora realizzati nella cucina del monastero seguendo le antiche ricette. E c’è qualcosa di speciale nel gustarne uno nel tranquillo chiostro del monastero. L’ingresso alla pasticceria è gratuito, ma si entra passando dall’ingresso principale del monastero-museo.
Uno dei segreti più importanti di un buon cannolo è la ricotta fresca. E questo significa che i migliori cannoli si trovano dove la ricotta viene prodotta. Uno di questi posti è il mercato di Ballarò, da Benedetta. No, non è il nome del banco: è il nome della donna che ogni giorno prepara la ricotta fresca al mercato. Se entri a Ballarò dal lato della Cattedrale, dovrai arrivare quasi fino in fondo al mercato, oltre le zone più turistiche. E solo fino all’ora di pranzo. Un cannolo costa appena 1 euro, ma quella crema è davvero straordinaria! Devo confessare che, quando ho preparato i miei primi cannoli, ho persino chiesto a Benedetta qualche consiglio sui dettagli della ricetta di cui non ero sicura. Una volta vista e assaggiata quella crema, ti ricorderai per sempre come dovrebbe essere un vero cannolo.
