Vicolo Cagliostro near Ballarò Market in Palermo

Vicolo Cagliostro

Proprio all’inizio del mercato di Ballarò, se arrivi dal lato della Casa Professa, c’è un piccolo vicolo che porta il nome di una delle persone più misteriose mai nate a Palermo. Anzi, di una delle figure più misteriose dell’Europa del suo tempo.

Difficilmente lo noterai senza un suggerimento, quindi usa il navigatore e cerca Vicolo Cagliostro. Si dice che proprio qui, verso la fine del XVIII secolo, sia nato un certo Giuseppe Balsamo. Più tardi il mondo intero lo avrebbe conosciuto come il conte Cagliostro.

La storia di Cagliostro è così incredibile che ancora oggi non è chiaro chi fosse davvero. Un grande avventuriero, un truffatore di talento, un alchimista, un guaritore o semplicemente un uomo che sapeva raccontare storie convincenti. Durante la sua vita attraversò l’Europa, divenne un ospite gradito nei salotti aristocratici, finì coinvolto in scandali che arrivarono fino alle corti reali e si trasformò in una leggenda quando era ancora in vita.

Alcuni credevano che possedesse conoscenze segrete, che sapesse guarire i malati e persino trasformare il metallo in oro. Altri lo consideravano un geniale impostore. Non confessava mai da dove provenisse davvero e si inventava continuamente una nuova età. In uno dei documenti arrivati fino a noi risulta addirittura avere 1400 anni.

Immagina la portata del personaggio se perfino Goethe, uno dei più grandi scrittori del suo tempo, arrivato a Palermo cercò tra la gente della nostra città la verità su di lui. A distanza di 250 anni, la figura di Cagliostro continua ad affascinare gli storici e la sua storia reale continua a sembrare irreale.

Quando la mappa ti porterà nel vicolo giusto, alza lo sguardo e vedrai il suo nome. Oggi su questa stradina ci sono i tavolini del ristorante afghano Shapur. Tra l’altro si mangia bene, in modo semplice e senza pretese. Se hai voglia di fare una pausa dalla cucina siciliana, è un’ottima alternativa. Per molti potrebbe perfino essere un assaggio dell’esotico Oriente.