
Questo luogo viene chiamato il Crocevia degli Spiriti, il Teatro del Sole, talvolta con il suo nome ufficiale Piazza Vigliena, ma quasi tutti lo conoscono come Quattro Canti, uno dei principali punti d’incontro di Palermo. Partiamo dal nome ufficiale. Villena era il titolo del viceré spagnolo di Sicilia che[…]

Se dalla Cattedrale cammini verso il mercato del Capo, la prima cosa che attira lo sguardo nella piazza all’ingresso del mercato è un chiosco con una vecchia insegna: “Chiosco Beati Paoli”. Tra l’altro, è un posto perfetto per sedersi e bere uno Aperol a soli 3 euro. Ed è[…]

Un’altra caratteristica culturale unica di Palermo è l’architettura arabo-normanna. La ragione della sua unicità sta nella storia. Per dirla in modo molto approssimativo e breve, a Palermo vivevano i greco-bizantini, poi arrivarono gli arabi e infine giunse il momento della conquista normanna. Erano gli stessi discendenti dei vichinghi che[…]

Uno dei miei parchi preferiti di Palermo è Villa Giulia, il primo parco pubblico della città. Tra l’altro, sto scrivendo proprio da qui, comodamente seduta al fresco dei cipressi. Si racconta che Johann Wolfgang von Goethe definì questo luogo “l’angolo più bello della Terra”. Pare che amasse passeggiare qui[…]

Un’altra magia dell’antica cucina palermitana sono le panelle e le crocchè. Con le crocchè è quasi tutto chiaro: sono crocchette, ma naturalmente diverse da quelle classiche, soprattutto nel nome. Per la loro forma allungata, i palermitani le chiamano cazzilli. Le panelle, che spesso vengono servite nello stesso piatto insieme[…]

Da quando mi sono trasferita in Sicilia, la famiglia Florio è diventata per me la parte più affascinante della storia moderna dell’isola. Una famiglia di imprenditori senza titolo e senza grandi ricchezze, che ha reso la Palermo dell’Ottocento una delle città più ricche e moderne del Mediterraneo. Non erano[…]

A Palermo si potrebbero mangiare dolci all’infinito! Forse ti ricordi la famosa scena de Il Padrino. Dopo che Clemenza e i suoi uomini uccidono il traditore Paulie in macchina, dice: «Lascia la pistola. Prendi i cannoli.» La frase sui cannoli fu un’improvvisazione dell’attore, ma contribuì a rendere ancora più[…]

Sono sicura che per gli italiani questo articolo non abbia nulla di nuovo, ma lo lascio comunque, non si sa mai. Da quando mi sono trasferita in Italia, ho cambiato completamente il mio ritmo quotidiano e, in parte, perfino quello della settimana. L’Italia, come altri Paesi dell’Europa meridionale, ama[…]

Si dice che a Palermo cresca l’albero esotico più grande d’Europa. Dico “si dice” perché nella nostra città ci sono così tanti luoghi che vengono definiti i più grandi, i più antichi o i più belli, che spesso mi ritrovo a controllare le informazioni due o tre volte prima[…]

Ogni volta che accompagno degli ospiti alla loro prima passeggiata nel Mercato del Capo, li presento a Pupa du Capo, che in siciliano significa “la ragazza del Capo”. Purtroppo oggi non è più possibile ammirare questo luogo nella sua forma originale. Eppure, con un po’ di immaginazione, si può[…]