Sono sicura che per gli italiani questo articolo non abbia nulla di nuovo, ma lo lascio comunque, non si sa mai.
Da quando mi sono trasferita in Italia, ho cambiato completamente il mio ritmo quotidiano e, in parte, perfino quello della settimana. L’Italia, come altri Paesi dell’Europa meridionale, ama lo stile di vita mediterraneo.
Questo significa che la città vive soprattutto la mattina (7:00-13:00) e dopo la pausa pomeridiana (dalle 16:00 in poi). Se devo andare in banca o in un negozio fuori dalle vie principali del centro, ci vado la mattina o la sera: nelle ore centrali della giornata qui ci si riposa.
Se fumi, assicurati di avere abbastanza sigarette anche per la domenica. Ci sono alcune tabaccherie in centro aperte la domenica e dopo le 20:00 nei giorni feriali, ma la maggior parte è chiusa. Tra estate e inverno gli orari possono essere un po’ più favorevoli. Lo stesso vale per i supermercati, soprattutto la domenica e durante le festività: meglio controllare prima di uscire. Anche i musei e perfino le chiese seguono questo ritmo.
Anche i ristoranti fanno lo stesso. Alcuni sono chiusi perfino la domenica, altri invece hanno il lunedì come giorno di riposo. A Palermo è facile trovare dove pranzare, ma se hai in mente una buona trattoria nascosta dietro l’angolo, lontano dalle vie principali, è meglio controllarne gli orari.
A questo ritmo di vita ci si abitua e, vivendo qui ogni giorno, si finisce anche per capirlo. Ma se sei in città solo per pochi giorni e alle 15:00 ti viene voglia di mangiare la pasta migliore di Palermo, molto probabilmente dovrai rimandare.
La cosa positiva è che Google, nella maggior parte dei casi, mostra gli orari corretti. Perciò, prima di andare a visitare una chiesa nel pomeriggio o di mangiare finalmente proprio in quella trattoria che avevi scelto, vale la pena dare un’occhiata agli orari su Google.
