Lisca Bianca, the sailboat that circumnavigated the world, moored in Palermo

Liscia Bianca

Amo molto le barche a vela e a volte vengo semplicemente in marina per sedermi e guardarle. Se osservi bene, sul lato destro della marina puoi notare una vecchia barca a vela chiamata Liscia Bianca.

Questa storia è iniziata quasi 50 anni fa in una normale famiglia palermitana. Sergio era un ingegnere e Licia un’insegnante. Stanchi di bollette, tasse e di tutte le altre complicazioni della vita sulla terraferma, decisero di andare a vivere in mare. Nei primi tre anni costruirono una barca capace di affrontare la traversata dell’oceano. Poi trascorsero altri tre anni vivendo a bordo nel Mediterraneo, adattandola a una vita permanente in mare. Quando partirono per il viaggio avevano circa sessant’anni.

Nei tre anni successivi la coppia compì il giro del mondo su una barca a vela in legno di 13 metri. Lungo il percorso si fermavano per incontrare gli emigrati siciliani e scrivevano un libro. Al loro ritorno furono accolti da circa 5.000 persone.

Tornati in Sicilia continuarono a vivere sulla barca e, due anni dopo, decisero di ripartire. Ma il secondo viaggio si concluse quasi subito a causa della morte di Sergio.

Venticinque anni dopo la barca fu ritrovata in pessime condizioni in un cantiere navale e venne restaurata nell’ambito di un progetto sociale. Licia partecipò personalmente al progetto. E ancora oggi possiamo vedere Liscia Bianca ormeggiata nella marina della Cala.

A dire il vero, quando l’ho vista per la prima volta sono rimasta colpita: una piccola barca a vela in legno che ha fatto il giro del mondo con un equipaggio composto da due persone di circa sessant’anni. Complimenti!